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I nonni. Quali diritti con i nipoti.

Pubblicato il 30 settembre 2016 alle 06.15
Domenica 2 ottobre verrà celebrata la festa dei nonni, figure fondamentali per la crescita dei nipoti. La festa dei nonni è stata creata negli Stati Uniti nel 1978 e da allora si celebra in tutto il mondo ed ogni paese ha convenzionalmente scelto una data per la celebrazione. Anche per il diritto civile i nonni sono soggetti meritevoli di tutela nell'ambito della famiglia e del rapporto con i nipoti, per questo anche i nonni godono di diritti e doveri per l'educazione e la crescita dei nipoti. Di seguito una caso giurisprudenziale sul tema che ha fatto scuola. IL CASO Un ex coniuge, dopo la morte della moglie, impedisce ai genitori di lei di frequentare il nipote. Questi allora, insieme alla zia materna, si rivolgono al Tribunale per i minorenni ottenendo un provvedimento che li autorizza, un pomeriggio a settimana, ad incontrare il nipote. La pronuncia non piace al padre che continua ad avere atteggiamenti ostativi. La vicenda giunge sino in Cassazione ed è qui che i giudici confermano che un padre non può impedire ai nonni di frequentare il proprio nipote perché questo comporterebbe privare il minore di una significativa sfera affettiva, resa ancora più importante a seguito della morte della madre. La Corte in questa circostanza è stata molto chiara nell???affermare come un tale atteggiamento malevolo del genitore possa comportare in capo allo stesso la decadenza della potestà genitoriale. LEGISLAZIONE La legge fino al 2013 non riconosceva ai nonni un diritto di visita autonomo nei confronti dei nipoti, ma riconosceva ai nipoti stessi un diritto di conservare la continuità dei rapporti con gli stessi e con le altre persone facenti parte della famiglia. Con la riforma della famiglia è stato inserito nel codice civile l???art. 317 bis intitolato "rapporti con gli ascendenti", ed ha previsto che " Gli ascendenti hanno diritto di mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni. L'ascendente al quale è impedito l'esercizio di tale diritto può ricorrere al giudice del luogo di residenza abituale del minore affinché siano adottati i provvedimenti più idonei nell'esclusivo interesse del minore. Si applica l'articolo 336, secondo comma ". Oggi, infatti, come si evince dal testo letterale della norma è previsto anche il diritto per gli ascendenti di mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni. Pertanto, se tale diritto viene impedito o limitato, essi potranno ricorrere al Giudice del luogo di residenza abituale del minore affinché adotti i provvedimenti più opportuni nell???esclusivo interesse del bambino. I nonni sono portatori di un interesse legittimo che può ottenere tutela anche in sede giudiziaria, quando sussiste un corrispondente interesse dei nipoti ad avere una stabile e continuativa frequentazione con i nonni stessi ritenuta utile e importante ai fini di una loro serena ed equilibrata crescita. Il legislatore delegato (D.L.gs 154/2013, art. 96), tuttavia, ha introdotto anche una modifica di diritto processuale in seno all???art. 38 disp. att. c.c. prevedendo che «sono, altresì, di competenza del Tribunale per i Minorenni i provvedimenti contemplati dagli articoli 251 e 317-bis del codice civile». Da ciò, dunque, la conseguenza che la competenza per tali procedimenti è attribuita al Tribunale per i minorenni. Il procedimento si svolge in Camera di consiglio ed il Giudice, dopo aver preso le informazioni che ritiene necessarie, sentito il P.M., ascolta il minore. L???ascolto del minore viene reso ove questo abbia compiuto i 12 anni, mentre per quelli minori degli anni 12 viene disposto solo ove questi abbiano capacità di discernimento. ATTENZIONE: il Giudice, nell???assumere tutte le decisioni, dovrà avere a cuore il preminente interesse del minore. Ciò significa che se dall???esame del minore emerge una sua volontà a non conservare i rapporti con gli ascendenti, il Giudice dovrà tenerne conto e non potrà imporre al bambino delle visite non gradite. Nè gli ascendenti legittimi potranno essere privilegiati se l'interesse della persona di età minore è la crescita equilibrata al di fuori della famiglia di origine di uno dei genitori per motivi legate a specifiche fattispecie. Per completezza espositiva segnaliamo una recentissima e già storica sentenza emessa dalla Corte Europea dei Diritti dell???Uomo, alla fine di gennaio (CEDU sez. II nel caso Manuello e Nevi c. Italia del 20 gennaio 2015) che riconosce il rapporto nonni-nipoti come uno dei legami familiari tutelato dalla carta europea dei diritti dell???uomo. Infatti, a parere della Corte ogni singolo Stato deve predisporre tutte le misure necessarie per tutelare il benessere del minore e favorire il percorso di conciliazione con i nonni, dovendosi ritenere il loro legame uguale a quello dei minori con i loro genitori e quindi dovendosi applicare gli stessi principi. Pertanto i nonni, come i genitori, sono titolari del diritto ineliminabile di visita ai nipoti senza ostacoli di sorta, qualora ripetiamo, ciò non si ripercuota in un pregiudizio per i minori. Ovviamente l???auspicio è che questa tutela apprestata ai nonni non alimenti il conflitto nella crisi della coppia ma che sia di monito per i genitori affinché comprendano l???importanza della presenza degli stessi nella vita dei minori, atteso anche il loro riconoscimento a livello legislativo, sia presupposto di guida nella crisi di coppia al fine di sostenere i piccoli in questo difficile passaggio.

Categorie: DIRITTO DI FAMIGLIA

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